/* ibex-print.css — la nota legale su carta.
 *
 * Caricato con media="print" e solo sulla pagina legale: e' l'unica che
 * qualcuno stampa davvero o salva in PDF, perche' e' quella che si tiene agli
 * atti. Il resto del sito si legge a schermo.
 *
 * NON E' IL PRIMO FOGLIO PER LA STAMPA DI QUESTO SITO, ed e' bene che non lo
 * sia. In ibex-responsive.css c'e' un blocco @media print che vale ovunque e
 * fa tutto cio' che vale ovunque: nasconde intestazione, atmosfere e
 * navigazione del pie' di pagina, sbianca html, body, [data-shell], footer e
 * le bande, riporta a inchiostro i toni muti dichiarati negli attributi style,
 * rimette in vista le sezioni che il lettore non ha ancora scorso, sottolinea
 * i collegamenti e stampa l'indirizzo di quelli assoluti. Le correzioni di
 * CONTRASTO e di FONDO stanno la', perche' riguardano ogni pagina che qualcuno
 * stampi, e verificarle su questa sola sarebbe stato verificarle su un caso
 * fortunato. Qui resta solo cio' che riguarda questo documento: il suo
 * impaginato e la sua scala tipografica.
 *
 * LA RIVELAZIONE E' STATA L'ULTIMA A TRASLOCARE, il 02.09.2026. Stava qui, e
 * copriva quattro pagine su quarantotto: su ogni altra, chi apriva e premeva
 * stampa senza scendere stampava a opacita' zero ogni sezione mai vista —
 * misurato sulla home, 21 elementi su 21, 9'838 caratteri, cioe' il corpo
 * intero. Il commento che la accompagnava e' andato con lei.
 *
 * CHE COSA STAMPAVA DAVVERO, misurato su un PDF della pagina viva e non
 * dedotto. Undici pagine, 374 kB. Sei colori di testo, ciascuno sul fondo che
 * la stampante gli metteva sotto per davvero — letto dal pixel, non dal
 * foglio di stile:
 *
 *     #635C53  --paper-500   su bianco    6.59:1   ok      13 736 caratteri
 *     #000000  titoli        su bianco   21.00:1   ok
 *     #1A1817                su bianco   17.69:1   ok
 *     #8C857D  --ink-045     su NERO      5.34:1   ok         659 caratteri
 *     #A79F96  --ink-060     su bianco    2.61:1   SOTTO        94 caratteri
 *     #C9A96E  --gold        su bianco    2.24:1   SOTTO        31 caratteri
 *
 * I due che non passavano stanno tutti e due sulla prima pagina, e sono la
 * riga d'identita' — ragione sociale, IDI, sede — con la riga di versione, e
 * l'occhiello sopra il titolo. Cioe' esattamente cio' che un'autorita' legge
 * per prima per sapere di chi e' il documento che ha in mano e quale versione
 * sta guardando.
 *
 * Il quarto, la dichiarazione regolamentare in fondo, passava per un motivo
 * che era a sua volta il difetto: stava su una lastra nera. Il pie' di pagina
 * dichiara il fondo scuro in un attributo style, e il blocco generale
 * sbiancava html, body e le bande ma non lui. Misurato in pixel: la seconda
 * pagina era nera all'11%, l'ultima al 42.8%. Mezzo foglio A4 di nero pieno
 * su un documento che si archivia. Sbiancarlo e basta avrebbe portato quel
 * testo da 5.34:1 a 3.64:1 — la correzione che introduce il difetto — e per
 * questo, nel blocco generale, sbiancare e riportare a inchiostro sono una
 * cosa sola.
 *
 * DOPO: otto pagine, 217 kB, tre soli colori di testo — #3A352F 12.14:1,
 * #1A1817 17.69:1, #000000 21:1 — tutti su bianco, su tutte e otto le pagine,
 * e fra lo 0.9% e l'1.8% di pixel scuri per pagina, che e' l'inchiostro dei
 * glifi e nient'altro.
 *
 * PERCHE' TUTTO PORTA !important. Quei colori stanno in un attributo `style`,
 * e un attributo batte qualunque selettore. Senza `!important` questo foglio
 * non toccherebbe una sola di quelle dichiarazioni — comprese le proprieta'
 * personalizzate, su cui `!important` funziona come su ogni altra.
 *
 * IL @media SERVE ANCHE SE IL LINK DICE GIA' media="print". Il foglio deve
 * restare inerte se un giorno qualcuno lo carica senza attributo — altrimenti
 * un errore di battitura rende il sito in bianco e nero a schermo, e nessuna
 * prova sul foglio da solo se ne accorgerebbe.
 */

@media print {

  @page {
    margin: 18mm 16mm;
  }

  /* --- 1. niente si taglia ------------------------------------------------ */

  /*  Le bande tagliano cio' che esce dal loro riquadro perche' a schermo
   *  scorrono; sulla carta non scorre niente, e cio' che esce dal riquadro
   *  semplicemente non viene stampato.  */
  [data-band],
  footer {
    overflow: visible !important;
  }

  /* --- 2. il marchio del pie' di pagina ------------------------------------ */

  /*  Il logo e' chiaro perche' vive su fondo scuro: sul bianco e' oro pallido,
   *  e un marchio slavato in cima a un documento che qualcuno tiene agli atti
   *  si legge come un guasto di stampa. La ragione sociale e' due righe piu'
   *  sotto, in nero.  */
  footer img {
    display: none !important;
  }

  /* --- 3. lo spazio ------------------------------------------------------- */

  /*  Il blocco generale mette `padding: 12mm 0` a ogni sezione. Qui sono otto,
   *  quindi quasi venti centimetri di bianco su un documento che si legge di
   *  seguito. Undici pagine diventano otto, misurate.  */
  [data-band] > div,
  footer > div {
    max-width: none !important;
    padding: 0 0 6mm !important;
    margin: 0 !important;
  }

  main {
    padding: 0 !important;
  }

  /* --- 4. la scala tipografica sulla carta -------------------------------- */

  /*  I corpi del sito sono clamp() con unita' vw, e in stampa i vw si misurano
   *  sulla larghezza del foglio: il titolo restava intorno ai 48px. Su carta
   *  serve una scala in punti.  */
  h1 { font-size: 20pt !important; line-height: 1.15 !important;
       margin-top: 0 !important; max-width: none !important; }
  h2 { font-size: 14pt !important; line-height: 1.2 !important;
       max-width: none !important; }
  h3 { font-size: 11.5pt !important; max-width: none !important; }

  p, li, dd, dt, address {
    font-size: 10.5pt !important;
    line-height: 1.5 !important;
    max-width: none !important;
  }

  /*  Il blocco generale mette `break-inside: avoid` su ogni p, li e tr. Su una
   *  nota legale i paragrafi sono lunghi, e un paragrafo che non entra nella
   *  pagina viene spinto intero: si perdono righe in fondo a ogni pagina per
   *  non spezzare un capoverso che si puo' spezzare benissimo. Orfane e vedove
   *  dicono la stessa cosa in modo tipografico — mai meno di tre righe di qua
   *  e di la' — e lasciano spezzare il resto.  */
  p, li, dd, dt {
    break-inside: auto;
    orphans: 3;
    widows: 3;
  }

  img {
    max-width: 100% !important;
  }
}
